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Camerun 4

CENTRO DI ACCOGLIENZA SAINT JEAN DE TESSE BADJOUN – PROVINCIA DELL’OVEST CAMERUN: REALIZZAZIONE DI UN ALLEVAMENTO AVICOLO ED ESPANSIONE DEI LOCALI A SERVIZIO DEL CENTRO



PROSPETTO INIZIALE DEL PROGETTO (anno 2007)
Il progetto coinvolge un piccolo Centro di assistenza situato a Thesse, quartiere periferico della città di Bafoussam (Camerun). Il Centro, gestito dalla nostra amica Therese, si impegna nel fornire assistenza sanitaria alle persone del quartiere, principalmente anziani esclusi dai normali canoni di assistenza sanitaria. Inoltre s’impegna nell’aiutare alcuni bambini rimasti orfani e senza qualcuno a cui appoggiarsi.
Le problematiche che Therese ed il Centro affrontano giornalmente sono quelle di non riuscire a far fronte a tutte le richieste a causa delle piccole dimensioni del Centro stesso, non riuscire a trovare i finanziamenti essenziali a coprire le necessità dei pazienti e degli orfani, nonché difficoltà a raggiungere le abitazioni dei malati.
L’iniziativa è stata promossa da alcuni membri della Comunità Camerunense, in special modo dal nostro amico Victor originario della zona; insieme al “Cams” di Milano ed alla Missione dei Padri Saveriani in loco.
Partner locale ed esecutore:
Centro di accoglienza Saint Jean de Tesse Badjoun, provincia dell’ovest del Camerun.
Finalità del progetto:
  • Realizzazione di un allevamento avicolo
  • Espansione dei locali a servizio del centro
Fasi del progetto:
  1. Realizzazione della struttura dell’allevamento
  2. Acquisto di 200 polli e del mangime
  3. Ampliamento strutturale del centro
Costi del progetto:
Per la realizzazione del progetto è stata preventivata una spesa complessiva di €. 3500.

SVILUPPI DEL PROGETTO
Therese, periodicamente, ci scrive per tenerci informati sull’andamento del progetto e dell’attività del centro. Inoltre la signora Anna Frattini del Cams di Milano, durante i suoi viaggi in Camerun, visiona di persona lo sviluppo del nostro progetto, illustrandoci poi la situazione del centro.
  • Anno 2007
    Siamo riusciti ad attivare un piccolo progetto che pensiamo possa essere d’aiuto al Centro per svolgere la propria missione. D’accordo con Therese abbiamo finanziato la costruzione di un piccolo allevamento avicolo da cui potranno essere tratti sia dei piccoli proventi ad uso del Centro, sia delle potenziali fonti alimentari per pazienti ed orfani. La costruzione, finanziata insieme a circa 200 polli ed al mangime, ha avuto un costo di €. 1.500; al momento l’allevamento deve essere ancora ultimato.
    Sarebbe nostra intenzione, inoltre, finanziare l’ampliamento del Centro e renderlo, sia igienicamente che nelle sue dimensioni, più adatto ad ospitare dei pazienti. Il costo della ristrutturazione sarà di circa €. 2.000. Si tratta sempre, comunque, di piccoli interventi che nella forma e nell’essenza sono collegati alla dimensione di Therese e alla realtà di Thesse.
  • Anno 2008
    Therese, grazie al nostro contributo, è riuscita ad acquistare i polli che ora, con l’aiuto di alcuni membri del Centro, sta allevando. Gli ultimi mesi non sono stati facili per Therese e i suoi pazienti; purtroppo, a causa di alcuni eventi spiacevoli, la gestione del Centro e, di conseguenza anche il pollaio, hanno subito dei rallentamenti. Don Victor, un membro del consiglio, ha avuto un incidente in moto e per un periodo abbastanza lungo non potrà svolgere il suo lavoro; per supplire a questa mancanza, all’inizio di Novembre 2008, è arrivato al centro Stephane, un ragazzo che seguirà direttamente la gestione dell’allevamento dei polli.
    Ultimamente si è venuta a creare una nuova esigenza al centro di Tesse: raccogliere acqua per i periodi di siccità. L’acqua potrebbe essere raccolta in una cisterna durante il periodo delle piogge e usata, sia per il centro che per l’allevamento avicolo, nei periodi di necessità. Ci è sembrata un’ottima idea e per questo il nostro prossimo progetto sarà la costruzione di un raccoglitore di acqua piovana. Ci auguriamo che l’allevamento dei polli possa dare presto i suoi frutti, i proventi derivanti dalla loro vendita potrebbero non solo contribuire alla fragile economia del Centro di Accoglienza di Therese, ma darebbero soprattutto speranza e nuova voglia di continuare a lavorare a questo progetto a tutti coloro che collaborano. Noi ci crediamo, è per questo che vogliamo andare avanti.
  • Anno 2009
    Durante quest’anno la situazione del centro non si è evoluta, ma anzi sta vivendo un grave momento di stasi. Era nelle nostre intenzioni ampliare l’allevamento e costruire uno “Chateau d’eau” per il rifornimento idrico del centro, ma una serie di eventi, incredibilmente sfavorevoli, ci ha costretto a sospendere i finanziamenti. Da gennaio 2009, infatti, il centro non può più contare su due volontari: la mamma di Pierre Lotit e Padre Abbè Lucien sono morti, la prima per vecchiaia e il secondo in un incidente stradale proprio mentre si stava recando al centro; inoltre una terza persona, che si stava occupando direttamente dell’allevamento avicolo, è sparita senza lasciare traccia, dopo acer percepito l’acconto sul primo stipendio. Inoltre quest’anno la stagione delle piogge, molto più lunga del solito, ha fatto sì che i tanti mattoni (di terra), pronti per l’ampliamento del centro, andassero distrutti e di conseguenza i lavori subissero un considerevole rallentamento. Therese ci ha chiesto quindi di sospendere l’invio del denaro perché in questa situazione di emergenza non si è sentita in grado di poter gestire nuovo risorse economiche in maniera efficiente, e noi abbiamo appoggiato la sua volontà. Speravamo di poter riorganizzare i nostri aiuti dopo la visita al centro, prevista per l’estate scorsa, dalla nostra collaboratrice Anna Frattini, ma purtroppo un grave lutto in famiglia non le ha permesso di allontanarsi dall’Italia. Ad oggi la situazione non p quella che speravamo fosse, le notizie ci giungono sempre più rare, in nostri aiuti si sono fermati ad un “input” iniziale e non abbiamo potuto sviluppare i progetti che ci eravamo preposti, ma tutto questo sicuramente non ci scoraggia! Sappiamo che i malati del centro fanno affidamento su di noi, conosciamo la tenacia e il coraggio di Therese che le hanno permesso di sorpassare momenti anche peggiori di questo, quindi aspetteremo che la situazione vada verso una maggiore stabilità per ripartire con nuovo entusiasmo verso quegli obiettivi che avevamo concordato e che faremo di tutto per raggiungere!

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